Agrofarmaci

fungicidi

IBISCO

IBISCO (Reg. n. 16509 del 05/02/2016)

Elicitore delle difese delle piante in formulazione liquida per il controllo dell'oidio delle orticole.

Caratteristiche

Formulazione: liquido

Classificazione CLP:

  • ATTENZIONE MCP

Numero di registrazione: 16509 (05/02/2016)

Composizione

  • cos (chito-oligosaccaridi) - oga (oligo-galaturonidi)

Registrazioni

Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Erisyphe cichoracearum: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum (Oidio dell'Aster e della Cineraria): Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum - S. fuliginea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe polyphaga - Oidium begoniae: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Erisyphe cichoracearum: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum (Oidio dell'Aster e della Cineraria): Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum - S. fuliginea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe polyphaga - Oidium begoniae: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Botrytis cinerea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale. Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89).
  • Leveillula taurica: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Sclerotinia fuckeliana - B. cinerea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale. Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Erisyphe cichoracearum: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum (Oidio dell'Aster e della Cineraria): Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum - S. fuliginea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe polyphaga - Oidium begoniae: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Botrytis cinerea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale. Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89).
  • Leveillula taurica: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Sclerotinia fuckeliana - B. cinerea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale. Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Botrytis cinerea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale. Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89).
  • Leveillula taurica: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89). Il prodotto mostra un'eccellente attività collaterale contro Botrytis cinerea.
  • Sclerotinia fuckeliana - B. cinerea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:200-270 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Su questa avversità il prodotto svolge un'eccellente attività collaterale. Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale fino alla maturazione dei frutti (BBCH 13-89).
Ambito d'impiego: in pieno campo
Parassiti
  • Uncinula necator - Oidium tuckeri:
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Applicare il prodotto, seguendo le dosi ed i volumi indicati, iniziando gli interventi in modo preventivo al verificarsi delle condizioni predisponenti alla malattia. Rispettare un intervallo fra i trattamenti di 7-8 giorni. I volumi indicati sono in funzione della forma di allevamento e dello stadio vegetativo della coltura e si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume in grado di bagnare uniformemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. Per fare in modo che la sostanza attiva garantisca alla pianta una prontezza di difesa ottimale, il prodotto deve essere impiegato in modo preventivo prima della comparsa della malattia, preferibilmente eseguendo una sequenza di 2-4 interventi consecutivi in miscela e/o in alternativa ad altri fungicidi antioidici, come ad es. zolfo bagnabile. Su cultivar sensibili e in condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare la dose di impiego massima e una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali a diverso meccanismo d'azione. Sono ammessi al massimo 8 trattamenti all'anno nel periodo compreso dal germogliamento (BBCH 09) fino all'invaiatura - pre-raccolta (BBCH 89).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Erisyphe cichoracearum: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum (Oidio dell'Aster e della Cineraria): Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum - S. fuliginea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe polyphaga - Oidium begoniae: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
Ambito d'impiego: in serra
Parassiti
  • Erisyphe cichoracearum: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum (Oidio dell'Aster e della Cineraria): Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe cichoracearum - S. fuliginea: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).
  • Erysiphe polyphaga - Oidium begoniae: Dose su ettaro:2 l/Ha - Dose su ettolitro:400 ml/hl
    Intervallo di sicurezza: non necessario
    Note: Impiegare il prodotto ad intervalli di circa 7 giorni, alla dose indicata. I volumi di irrorazione espressi si riferiscono ad apparecchiature a medio-alto volume e sono in funzione dello stadio vegetativo della coltura. Il prodotto, per garantire alla pianta una prontezza di difesa ottimale, deve essere impiegato in modo preventivo, preferibilmente eseguendo 2-3 interventi fogliari prima della comparsa della malattia, utilizzando irroratori in grado di coprire sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie. In condizioni di pressione elevata della malattia è opportuno adottare una strategia integrata che preveda anche l'utilizzo di fungicidi chimici convenzionali nei momenti di maggiore criticità. Sono ammesse al massimo 5 irrorazioni per ciclo colturale dalla 3^ foglia vera non ripiegata sul fusto principale al 3° frutto sullo stelo principale che ha raggiunto la tipica forma e pezzatura (BBCH 13-73).